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| FOTO PRIMA E DOPO ADDOMINOPLASTICA |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
L'INTERVENTO
Questo tipo di intervento si esegue in anestesia generale,
cioè a paziente completamente addormentato.
L'anestesia viene eseguita da un anestesista in sala operatoria.
Sarà somministrata una certa quantità di fluidi
per via endovenosa durante l'intervento e a volte anche il
giorno successivo.
Successivamente sarà possibile tornare ad una dieta
regolare. L'intervento richiede, per essere completato, circa
3 ore.
Generalmente per tale operazione sono necessarie due incisioni:
una, nella porzione più bassa dell'addome, proprio
al di sopra della linea dei peli del pube che si prolunga
lateralmente, piuttosto lunga; l'altra è circolare
intorno all'ombelico, in quanto molto frequentemente l'operazione
richiede una risistemazione dell'ombelico in una posizione
più alta e più naturale. In alcuni casi può
rendersi necessaria una incisione verticale a partenza dalla
orizzontale lungo la linea mediana per diminuire la tensione.
La cute ed il tessuto adiposo sottocutaneo sono sollevati
dai piani sottostanti; se è necessario in questa fase
viene riparata la parete addominale mediante l'accostamento
dei muscoli retti.
Quindi i tessuti superficiali vengono stirati verso il basso
e in dentro e l'eccesso viene asportato. Due piccoli tubi
di drenaggio morbidi vengono inseriti nella ferita al fine
di raccogliere il sangue ed il siero che eventualmente potrebbero
accumularsi. Tali drenaggi vengono rimossi senza dolore al
momento della prima medicazione.
Le incisioni chirurgiche sono chiuse con materiali di sutura
o con clips metalliche. Un'abbondante medicazione compressiva
è infine applicata, e quando viene rimossa, viene sostituita
da una guaina che poi dovrà essere indossata permanentemente
per 4 settimane.
Un catetere urinario può essere utilizzato durante
l'intervento e verrà rimosso subito dopo l'intervento
o il mattino successivo.
COSA ASPETTARSI DALL'INTERVENTO
Attività.
Dopo l'intervento i pazienti dovranno rimanere a riposo per
48 ore e quindi potranno alzarsi per piccole passeggiate.
Dolore.
Il dolore è generalmente minimo in questa operazione.
Comunque sono disponibili farmaci per il controllo di esso,
sia in ospedale che a casa.
La tosse, lo starnutire e tutte le altre attività che
prevedono esercizio dei muscoli addominali, potranno provocare
senso di fastidio e minimo dolore.
Medicazioni.
Un abbondante medicazione compressiva è applicata alla
fine dell'intervento e verrà rimossa dopo 48 ore. In
questa occasione verranno applicate delle medicazioni ridotte,
rinforzate però da una guaina di supporto.
I punti verranno rimossi dal chirurgo in 6a ed in 12a giornata
dall'intervento. La sensazione di costrizione nella parte
più bassa dell'addome sarà presente dopo l'intervento
e potrà costringere a posizioni strane. Ciò
si verifica per un tempo abbastanza breve e generalmente
scompare dopo 7-10 giorni.
Cicatrici.
Le cicatrici che rimangono dopo questo intervento si rendono
meno evidenti con il tempo, ma sono permanenti. Occasionalmente
può essere necessario una revisione della cicatrice
in alcuni punti per ottenere il miglior risultato cosmetico
possibile. Tali piccoli interventi possono essere eseguiti
in anestesia locale.
Dopo l'operazione, può essere presente una modesta
sporgenza di tessuti immediatamente al di sopra delle linee
di incisioni; generalmente ciò è temporaneo
e tende a scomparire, nel giro di qualche mese, man mano che
le cicatrici si ammorbidiscono ed i tessuti si distendono.
E' inutile ricordare che non è impossibile giudicare
il risultato finale dell'operazione finché non sia
scomparso tutto l'edema (gonfiore) e l'area dell'intervento
non si sia ammorbidita completamente.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
E' consigliabile evitare contatti con persone con raffreddore
o altre malattie infettive. E' sconsigliato assumere aspirina
o farmaci che la contengono per 2 settimane prima e 2 settimane
dopo l'intervento.
E' assolutamente necessario che i pazienti stiano nel loro
miglior stato di nutrizione possibile prima dell'intervento.
Verranno prescritti degli esami di laboratorio, un elettrocardiogramma
ed una radiografia del torace in preparazione all'operazione.
E' consigliabile indossare in clinica, al momento del ricovero,
degli indumenti di cotone che si aprano sul davanti. Si consiglia
alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere
l'assunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
La medicazione sarà cambiata dal chirurgo e non dovrà
essere disturbata dal paziente prima che ciò avvenga.
E' consigliabile riposare quanto più è possibile
a letto per la prima settimana ed aumentare le attività
gradualmente per la settimana successiva e la seguente ancora.
E' consigliabile non decombere sull'addome per due settimane
(dormire in posizione prona). Dopo l'intervento è sempre
presente una perdita di sensibilità cutanea nella parte
inferiore dell'addome che è, generalmente, temporanea
e che scomparirà dopo alcuni mesi.
POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze sono rare ma quando intervengono, generalmente,
rispondono prontamente ad un trattamento adeguato senza compromettere
il risultato finale. Sanguinamento. Se interviene il sanguinamento
dopo l'operazione, il sangue può accumularsi nell'area
operata e può essere necessario riaprire la ferita
al fine di rimuoverlo e prevenire ulteriori sanguinamenti.
Infezioni.
Esse sono generalmente rare e rispondono con prontezza alla
terapia antibiotica.
Perdita di tessuti.
E' estremamente rara; qualora dovesse accadere, può
essere eseguito in un tempo successivo un intervento ricostruttivo
con risultati soddisfacenti.
Cicatrici.
Le cicatrici possono essere di cattiva qualità e rendersi
visibili anche come conseguenza di complicazioni infettive
o a causa di sanguinamenti post-operatori. Qualora gli esiti
cicatriziali, dopo aver raggiunto la completa maturazione
non si situassero nelle posizioni aspettate o comunque non
rendessero accettabile il risultato finale, possono essere
corretti con un intervento chirurgico in anestesia locale.
Sofferenza cutanea.
Sono possibili, a causa dell'estensione degli scollamenti
dei lembi coinvolti dall'intervento chirurgico, aree cutanee
con sofferenza ischemica o più frequentemente dello
scarico venoso che si traducono in cicatrizzazioni lente
con esito estetico non ideale ovvero con una maggiore evidenza
delle cicatrici relative all'intervento stesso.
Tali complicanze possibili in ogni soggetto sottoposto ad
intervento chirurgico, sono statisticamente più frequenti
nei soggetti fumatori, diabetici, obesi, ipertesi, aterosclerotici.
RIPRESA DELLE ATTIVITA FISICHE
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 3
settimane per quanto concerne lo jogging, joga, danza, mentre
per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, pallacanestro,
vela, pesca subacquea, nuoto) sarà preferibile attendere
per lo meno 4 settimane. La guida dell'automobile potrà
essere ripresa dopo 2 settimane; l'attività sessuale,
i bagni di sole, i viaggi e le attività lavorative
dopo 3 settimane.
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