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FOTO PRIMA E DOPO BLEFAROPLASTICA
L'INTERVENTO
L'operazione può essere eseguita sia in anestesia locale
sotto sedazione che in anestesia generale. Il tipo di anestesia
potrà dipendere dai desideri del paziente e dal giudizio
del medico.
L'anestesia locale consiste in sedazione eseguita prima dell'intervento
per via endovenosa dall'anestesista e durante l'intervento,
se necessario. La regione verrà infiltrata con piccole
quantità di anestetico locale.
L'anestesia generale consiste in una sedazione somministrata
per iniezione prima di andare in sala operatoria e quindi
la somministrazione di anestetici endovenosi nel complesso
operatorio da parte dell'anestesista.
L'operazione richiede circa due ore.
La palpebra inferiore: l'incisione è eseguita sulla
palpebra inferiore a circa 2 mm dal margine ciliare parallela
al margine palpebrale e si prolunga leggermente oltre il canto
esterno curvando in qualche ruga per circa 1 cm. La cute viene
scollata delicatamente dai tessuti sottostanti.
La quantità appropriata di grasso peribulbare in eccesso
viene rimosso, se necessario, viene asportato l'eccesso cutaneo
e quindi la cute viene suturata con fili molto sottili.
In alcuni casi selezionati l'incisione può essere eseguita
sul margine congiunticele; in tali casi la sutura è
eseguita con fili auto-riassorbibili. A volte, del cerotto
sterile viene applicato alle estremità dell'incisione.
La palpebra superiore: prima che le incisioni vengano eseguite
sulla palpebra superiore, viene valutato e disegnato l'eccesso
cutaneo.
Il disegno viene eseguito in modo che la cicatrice finale
possa cadere in una normale piega cutanea quando l'occhio
è aperto. Nella regione del canto esterno l'incisione
curva leggermente verso l'alto. La quantità di cute
stabilita viene rimossa.
Una quantità adeguata di adipe in eccesso viene asportata
e la cute viene chiusa con materiale di sutura molto sottile.
COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Questo tipo di intervento comporta dolore minimo e questo
può essere eventualmente controllato con normali analgesici.
Edema, ecchimosi e discromie (gonfiore, arrossamento e variazioni
di colore): queste tre manifestazioni variano da paziente
a paziente e possono essere modesti o consistenti.
La maggior parte dell'edema e dell'ecchimosi scompare fra
il quinto e il decimo giorno, ma non è insolito che
modificazioni di colore durino più a lungo. Durante
questo periodo le palpebre possono apparire gonfie, irregolari
ed asimmetriche. Dislocazione verso il basso della palpebra
inferiore: la palpebra inferiore può essere leggermente
stirata in basso allontanandosi dal globo oculare.
Questo può essere dovuto all'edema e scompare appena
il gonfiore si sarà ridotto. A causa di questo fenomeno
non è insolita una maggiore lacrimazione. Iperemia
congiuntivale (occhi arrossati): può comparire a causa
del gonfiore e dell'ecchimosi dei tessuti palpebrali. Non
è pericolosa e non è dolorosa.
1 punti verranno rimossi dalle palpebre in quarta-sesta giornata
dopo l'intervento.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la
contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane
dopo.
L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare
il rischio di complicanze.
Si consiglia inoltre di evitare qualsiasi di tipo di make-up
al viso il giorno dell'intervento. Si consiglia alle pazienti
in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l'assunzione
di tali farmaci un mese prima dell'intervento.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Dopo l'intervento e per le prime 24 ore sarà applicata
sugli occhi una medicazione leggera e delle compresse fredde
che verranno cambiate frequentemente.
Il giorno successivo all'intervento il paziente potrà
andare a casa e continuerà ad applicare le compresse
fredde per i successivi due giorni. I punti di sutura verranno
rimossi dopo 4-5 giorni dall'operazione.
POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze sono rare. Occasionalmente vi potrà
essere la formazione di un ematoma (accumulo di sangue al
di sotto delle ferite).
In alcuni casi potrebbe essere necessario la rimozione dei
coaguli per rendere la guarigione più rapida. Le infezioni
sono veramente rare. Occasionalmente la palpebra potrà
essere leggermente stirata lontana dal globo oculare.
Ciò può essere causato da un'anormale guarigione
delle cicatrici profonde. Questo problema è generalmente
temporaneo ma potrebbe richiedere correzione chirurgica in
un tempo successivo.
Piccole tumefazioni lungo le linee di incisione possono sopravvenire
2-3 settimane dopo l'intervento.
Queste possono essere cisti o ghiandole sudoripare otturate.
In linea di massima, esse scompaiono spontaneamente, ma occasionalmente
è necessario aprirle. Questi sono dei trattamenti minori
che possono essere eseguiti ambulatorialmente.
RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
La guida dell'automobile potrà essere ripresa dopo
1 settimana; le attività sportive dopo 2 settimane;
il make-up dopo 2 settimane Bisognerà evitare l'esposizione
delle palpebre al sole per almeno 3 mesi.
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