GINECOMASTIA

Così come il seno è una componente fondamentale dell'essere femminile, c'è da considerare che per l'uomo uno sviluppo anomalo delle mammelle minaccia l'immagine di mascolinità e virilità. Questo tipo di inestetismo si chiama Ginecomastia ed è una condizione che si può risolvere attraverso un intervento di chirurgia estetica.
Lo sviluppo della ghiandola mammaria negli uomini è naturale durante la pubertà, ma se nell'età adulta non avviene una riduzione, l'aumento di volume delle mammelle maschili può comportare notevoli disagi psicologici. L'uomo infatti si mostra particolarmente imbarazzato nel mostrare un seno più voluminoso rispetto alla norma.
I soggetti più a rischio per quanto riguarda l'ipertrofia del seno sono persone in sovrappeso e sportivi che assumono farmaci e sostanze per aumentare il tessuto muscolare.
L'intervento di chirurgia estetica consiste prevalentemente nell'eliminare il tessuto mammario o adiposo in eccesso e ristabilire una forma equilibrata e mascolina al paziente.
L'operazione ha una durata di 2 ore circa, non lascia cicatrici visibili e produce ottimi risultati, conferendo al paziente un petto più tonico e virile.
L'intervento si esegue tramite anestesia locale, con o senza sedazione, oppure, su richiesta del paziente, in anestesia generale. Dopo l'intervento sarà necessario indossare una guaina compressiva per circa 1 mese.
I punti verranno rimossi dopo 15 giorni, mentre si potrà tornare a praticare attività sportive leggere dopo 3 settimane.

