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L'INTERVENTO
L'intervento viene eseguito in anestesia generale che verrà
praticata da un anestesista.
Disegni e misurazioni.
Essi sono parti integranti ed essenziali in preparazione all'intervento.
Si eseguono prima dell'anestesia a paziente in posizione eretta;
rappresentano una guida per le incisioni durante l'operazione
quando il paziente è in posizione supina.
L'intervento consiste nella rimozione di parte della cute
e dei sottostanti tessuti della mammella, spostando l'areola
più in alto e rimodellando i rimanenti tessuti in una
configurazione più piccola e più alta.
Le cicatrici lasciate da questo intervento, quantunque tendano
a rendersi meno evidenti con il tempo, sono permanenti. Vi
è una cicatrice circolare intorno all'areola. Non vi
sono cicatrici al di sopra dell'areola.
Occasionalmente può essere necessaria una revisione
delle cicatrici per ottenere un risultato estetico ottimale.
Queste revisioni possono essere eseguite in anestesia locale
con un piccolo intervento.
COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Dolore.
Raramente è intenso, più comunemente è
rappresentato da senso di fastidio. Comunque, vengono prescritti
analgesici, da assumere se necessario.
Edema (gonfiore).
E' presente in modesto grado; inizia a diminuire il terzo
e quarto giorno dopo l'intervento e può persistere
per settimane o anche mesi. Una medicazione compressiva è
praticata al momento dell'intervento e viene rimossa 48 ore
dopo l'operazione per essere sostituita da una guaina compressiva
a livello toracico che dovrà essere indossata per 30
giorni circa.
Le suture vengono rimosse parte in quinta giornata e le rimanenti
in dodicesima giornata dopo l'operazione. Le attività
lavorative e sociali saranno abbastanza limitate per le prime
due settimane dopo l'intervento.
Se l'attività lavorativa richiederà un sollevamento
di pesi o comunque lavori faticosi, potrà essere necessario
un periodo di riposo più prolungato. Bisognerà
evitare la guida dell'automobile per due settimane. In generale
è bene che i pazienti che si sottopongono a mammectomia
per via circum-areolare non assumano steroidi anabolizzanti
o alimenti che ne contengano in quantità superiori
a quelli previsti dalla normativa vigente.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
E' consigliabile evitare contatti con persone con raffreddore
o altre malattie infettive. E' consigliabile evitare di assumere
aspirina o farmaci che la contengono per 2 settimane prima
e 2 settimane dopo l'intervento.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
La medicazione verrà rimossa dal chirurgo e non deve
essere disturbata dal paziente prima che ciò avvenga.
E' consigliabile riposare quanto più possibile nella
1° settimana per incrementare gradualmente l'attività
nella seconda e terza settimana postoperatoria.
E' consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per
2 settimane ed evitare qualsiasi sforzo fisico per 3 settimane.
Docce, bagni e shampoo saranno consentiti generalmente dopo
una settimana.
E' consigliabile non trattenersi a lungo nella vasca da bagno.
La guaina deve essere indossata notte e giorno per 30 giorni
e rimossa soltanto per le normali abluzioni.
POSSIBILI COMPLICAZIONI
Le complicanze sono generalmente rare e rispondono con prontezza
ad un trattamento appropriato senza compromettere il risultato
finale dell'operazione.
Sanguinamento.
Se si verifica sanguinamento il sangue può accumularsi
nella mammella e sarà quindi necessario riaprire una
delle ferite al fine di rimuovere il sangue accumulato e prevenire
ulteriori sanguinamenti.
Infezioni.
Queste si verificano molto raramente e generalmente rispondono
prontamente al trattamento antibiotico.
Perdita di sensibilità del capezzolo.
Questa generalmente è temporanea ed è previsto
che la sensibilità si riacquisti quasi completamente
con il tempo. In rare occasioni essa può essere permanente.
Perdita di un capezzolo.
La perdita parziale o totale di un capezzolo è estremamente
rara, ma è riportato qualche caso nella letteratura
medica. Qualora dovesse accadere, può essere eseguito
in un tempo successivo un intervento ricostruttivo con risultati
soddisfacenti.
Asimmetrie.
Esse possono essere riscontrate nella forma, dimensioni o
posizione dell'areola. In genere sono di modesta entità
e possono essere corrette agevolmente in anestesia locale
non prima di sei mesi dall'intervento.
RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 3
settimane per quanto concerne lo sci, tennis, calcio, pallacanestro,
vela, mentre per gli sport più intensi (nuoto, jogging,
joga, danza, pesca subacquea) sarà preferibile attendere
per lo meno 6 settimane. La guida dell'automobile, le normali
attività e l'attività sessuale potranno essere
riprese dopo 2 settimane.
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