INTERVENTI AI GENITALI MASCHILI




Frenulo corto


Si parla di Frenulo corto nei casi in cui si presenta una particolarità anatomica che riguarda le dimensioni ridotte del frenulo del glande: le cause di questo problema sono di entità piuttosto rilevante, infatti possono provocare dolore al momento del rapporto sessuale e della penetrazione e disturbi di mantenimento dell'erezione.

Durante la penetrazione, infatti, il frenulo corto complica la scopertura del glande e lo scorrimento del prepuzio: questa difficoltà provoca un dolore acuto che può anche avere notevoli ripercussioni fisiche (come la possibile lacerazione e l'eventuale sanguinamento del frenulo stesso) e psicologiche.

Un frenulo di dimensioni estremamente ridotte, inoltre, può anche provocare un consistente incurvamento del glande verso il basso e si annoverano anche casi di eiaculazione precoce.

Fortunatamente, grazie allo sviluppo e al progresso che hanno subito le tecniche andrologiche nel corso del tempo, quello del frenulo corto è un problema a cui si può rimediare attraverso due tipi di interventi correttivi: la Frenulotomia e la Frenuloplastica.

La prima operazione si basa prevalentemente sulla recisione del frenulo del prepuzio e sulla conseguente sutura dei margini dell'incisione per ottenere l'allungamento del frenulo.

L'intervento ha una durata piuttosto breve, e si esegue tramite anestesia locale, in regime di day hospital. Le complicanze dell'intervento riguardano eventuali dolori e sanguinamenti, o ematomi e infezioni, anche se più rari. L'attività sessuale potrà essere ripresa dopo 1 mese.

La Frenuloplastica è un intervento che consiste nell'incisione trasversale del frenulo e nell'applicazione longitudinale dei punti di sutura, in modo tale da conferire un allungamento apparente al pene.

L'operazione dura in media 30 minuti, e l'anestesia avviene tramite una pomata anestetizzante. Le complicanze sono molto più ridotte rispetto alla Frenulotomia. Sarà necessario aspettare 20-30 giorni prima di riprendere l'attività sessuale, allo scopo di completare la guarigione.


Fimosi

La Fimosi è quel fenomeno per cui la pelle che avvolge il prepuzio non è in grado di scoprire interamente il glande e le sue cause possono essere di natura congenita o acquisita.

Questo restringimento del prepuzio, che è anche in grado di provocare difficoltà a urinare, può essere curato tramite la circoncisione, ovvero l'asportazione del prepuzio e la conseguente scopertura permanente del glande.

L'operazione consiste nell'asportazione della pelle del prepuzio e della cute eccedente, suturando di conseguenza i margini con dei punti riassorbibili.

L'intervento ha una durata di 25-30 minuti e viene eseguito tramite anestesia locale. Dopo l'intervento, si potranno manifestare edemi e gonfiori nella parte operata, e sarà necessario sottoporsi a medicazioni per circa 1 settimana.

Le attività quotidiane e lavorative potranno essere riprese pressoché nell'immediato, mentre per tornare a praticare l'attività sessuale bisognerà aspettare circa 20 giorni.

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