| |
L'INTERVENTO
L'intervento si esegue
in sala operatoria ed in anestesia locale o spinale.
Esso comporta due piccole incisioni nella regione posteriore del ginocchio. Attraverso
tali incisioni la cute della regione posteriore delle gambe viene scollata e sollevata per formare una tasca all'interno della quale viene posizionata la protesi. La cute viene poi suturata. L'intervento comporta
delle cicatrici corrispondenti alle incisioni descritte che in genere dopo alcuni mesi diventano quasi invisibili.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina o altri farmaci che
la contengono per due settimane prima dell'intervento e due
settimane dopo.
L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare
il rischio di complicanza. Si consiglia di eliminare il fumo
per almeno due settimane prima dell'intervento.
Alcuni studi hanno dimostrato che l'incidenza delle complicanza
è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non
in quelli che non fumano.
Se il fumo viene eliminato per 15 giorni o più prima
dell'operazione, l'incidenza delle complicanza è pari
a quella dei non fumatori.
Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi
orali di interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese
prima dell'intervento.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Il paziente osserverà un periodo di riposo per le prime 24-48
ore.
In seguito sarà opportuno ridurre le attività quotidiane per altri 4-5 giorni dopo l'operazione in modo da evitare
indebite trazioni sulle recenti ferite chirurgiche in via
di cicatrizzazione. I punti di sutura saranno rimossi tra
la 7a e la 15a giornata.
POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanza possibili durante l'intervento sono legate
essenzialmente all'anestesia; possono essere anche gravi,
ma sono rare nelle persone in buona salute e comunque risolvibili
nella grande maggioranza dei casi.
Le complicanza legate all'intervento sono modeste:
Infezione.
Essa può essere considerata la più frequente
e può svilupparsi nel periodo postoperatorio.
Tale complicanza è agevolmente trattabile con la comune
terapia antibiotica; essa può costringere ad un allungamento
dei tempi di degenza e condizionare un peggioramento degli
esiti cicatriziali.
Deiescenze.
Può verificarsi la separazione dei margini della ferita
in alcuni tratti lungo il suo decorso a causa di trazioni
eccessive o di infezioni intercorrenti. Tale evenienza condiziona
l'aspetto finale della cicatrice che può essere migliorato
con un piccolo intervento in anestesia locale almeno sei mesi
dopo l'operazione.
RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Una ripresa dell'attività fisica moderata potrà
avvenire già dopo la rimozione della prima medicazione.
Nei primi quindici giorni dopo l'intervento sarà comunque
consigliabile il riposo per evitare indebite trazioni sulle
ferite. Successivamente la completa attività fisica
potrà essere ripresa gradualmente.
La guida dell'automobile potrà essere consentita dopo
2 settimane e così l'attività sessuale (entro
limiti ragionevoli).
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 4
settimane per quanto concerne lo jogging, danza, joga, mentre
per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, pallacanestro,
vela, nuoto, pesca subacquea) sarà preferibile attendere
per lo meno 8 settimane.
|
|