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| Dott. Sergio Delfino
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| Chirurgo Plastico
a Roma, Napoli e Ischia |
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INFORMAZIONI GENERALI
Il lifting delle cosce è un intervento
chirurgico volto ad eliminare l'eccesso cutaneo dalla
faccia interna delle cosce ed eventualmente dei glutei,
ridando al tempo stesso tono a tutta la cute della coscia.
I risultati sono in genere molto buoni subito dopo l'intervento;
in alcuni casi però, per persone con cute particolarmente
tendente alla lassità, si può assistere,
dopo qualche anno, ad un progressivo ripristino della
situazione originale.
Nella grande maggioranza dei casi comunque questo non
si verifica.
L'INTERVENTO
Il lifting delle cosce è un intervento che si esegue
in sala operatoria ed in anestesia generale.
Esso comporta delle incisioni che, partendo dalla regione
inguinale raggiungono la faccia interna della radice delle
cosce e, procedendo verso dietro, la regione glutea. Attraverso
tali incisioni la cute delle cosce ed eventualmente dei
glutei, viene stirata in alto e l'eccesso viene eliminato.
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La cute viene
poi suturata nella nuova posizione. L'intervento comporta
delle cicatrici corrispondenti alle incisioni descritte; tali
cicatrici potranno essere più o meno evidenti e potranno
venire agevolmente coperte con un normale slip; esse possono
eventualmente essere chirurgicamente migliorate, in anestesia
locale, non prima di sei mesi dall'operazione.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina o altri farmaci che
la contengono per due settimane prima dell'intervento e due
settimane dopo.
L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare
il rischio di complicanza. Si consiglia di eliminare il fumo
per almeno due settimane prima dell'intervento.
Alcuni studi hanno dimostrato che l'incidenza delle complicanza
è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non
in quelli che non fumano.
Se il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima
dell'operazione, l'incidenza delle complicanza è pari
a quella dei non fumatori.
Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi
orali di interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese
prima dell'intervento.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
La paziente osserverà riposo a letto per le prime 48
ore, durante le quali manterrà un catetere vescicale
applicato prima dell'intervento.
Successivamente, dopo la prima medicazione e la rimozione
del catetere, la paziente potrà alzarsi ed eventualmente
potrà essere dimessa. Sarà opportuno osservare
il riposo per 10/15 giorni dopo l'operazione in modo da evitare
indebite trazioni sulle recenti ferite chirurgiche in via
di cicatrizzazione. I punti di sutura saranno rimossi tra
la 7a e la 15a giornata.
POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanza possibili durante l'intervento sono legate
essenzialmente all'anestesia; possono essere anche gravi,
ma sono rare nelle persone in buona salute e comunque risolvibili
nella grande maggioranza dei casi.
Le complicanza legate all'intervento sono modeste:
Infezione.
Essa può essere considerata la più frequente
e può svilupparsi nel periodo postoperatorio.
Tale complicanza è agevolmente trattabile con la comune
terapia antibiotica; essa può costringere ad un allungamento
dei tempi di degenza e condizionare un peggioramento degli
esiti cicatriziali.
Deiescenze.
Può verificarsi la separazione dei margini della ferita
in alcuni tratti lungo il suo decorso a causa di trazioni
eccessive o di infezioni intercorrenti. Tale evenienza condiziona
l'aspetto finale della cicatrice che può essere migliorato
con un piccolo intervento in anestesia locale almeno sei mesi
dopo l'operazione.
RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Una ripresa dell'attività fisica moderata potrà
avvenire già dopo la rimozione della prima medicazione.
Nei primi quindici giorni dopo l'intervento sarà comunque
consigliabile il riposo per evitare indebite trazioni sulle
ferite. Successivamente la completa attività fisica
potrà essere ripresa gradualmente.
La guida dell'automobile potrà essere consentita dopo
3 settimane e così l'attività sessuale (entro
limiti ragionevoli).
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 4
settimane per quanto concerne lo jogging, danza,. joga. mentre
per gli sport più intensi (sei, tennis, calcio, pallacanestro,
vela, nuoto, pesca subacquea) sarà preferibile attendere
per lo meno 8 settimane.
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