MASTOPLASTICHE

Le Mastoplastiche hanno lo scopo di eliminare gli inestetismi che colpiscono la regione mammaria, migliorandone l'aspetto, il seno, infatti, può essere troppo piccolo o troppo ingombrante, cadente e rilassato, allungato o deformato.
Il seno è un simbolo di maternità, fertilità, sensualità e femminilità ed è per questo motivo che molte donne, insoddisfatte delle proprie forme, ricorrono agli interventi di mastoplastica, che consentono di ottenere volumi e proporzioni ideali.
Avere un seno che soddisfi i propri desideri, rende orgogliosi della propria immagine e influisce positivamente sull'aspetto psicologico.
Mastoplastica Additiva
Il seno è la parte più importante del corpo di una donna: è il simbolo di tutti quei valori che denotano e connotano la sua femminilità, perché rappresenta la fertilità, la maternità, tutte qualificazioni a cui la donna è sempre stata associata.
Molte donne non sono soddisfatte del proprio seno: chi ha le mammelle sproporzionatamente piccole, o che hanno perso di consistenza, o risultano pendule a causa di numerosi allattamenti, o che sono asimmetriche o infine che hanno o un volume troppo piccolo, possono sottoporsi a un intervento di mastoplastica.
La Mastoplastica additiva ha lo scopo di aumentare il volume del seno grazie all'inserimento di protesi mammarie di ultima generazione, che contribuiscono a rimodellare chirurgicamente la regione mammaria migliorandone l'aspetto. Grazie ai progressi che questo intervento ha subito, l'operazione di Mastoplastica additiva lascia cicatrici piccole e invisibili, tende a non utilizzar drenaggi e ad evitare l'innesto dei punti di sutura.
La Mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti, pertanto è necessario essere correttamente informate sulle modalità e sulle procedure da seguire prima di sottoporsi all'operazione.
Un'accurata visita specialistica è obbligatoria per valutare le condizioni fisiche della paziente, l'effettiva entità dell'inestetismo che si vuole curare e la tecnica d'intervento da adottare.
L'operazione vera e propria avviene attraverso una piccola incisione di circa 5 cm nel solco sottomammario, oppure nel cavo ascellare o nel contorno inferiore dell'areola, allo scopo di creare la via d'accesso per introdurre l'impianto protesico in una tasca preparata appositamente al di sotto della ghiandola o del muscolo pettorale.
L'operazione ha una durata compresa tra i 90 e i 120 minuti e viene eseguita tramite anestesia locale associata a sedazione oppure in anestesia generale, che prevede 1-2 notti di pernottamento in clinica.
La rimozione dei punti di sutura dipende dal singolo caso e dalla tecnica d'intervento utilizzata, ma generalmente avviene dopo 3-5 giorni. Il decorso post-operatorio vero e proprio, invece, prevede un'assenza di attività fisiche nella prima settimana dopo l'intervento e l'utilizzo di un reggiseno contenitivo per circa un mese. Si potrà inoltre tornare a praticare attività sportive dopo circa 1 mese.
Mastoplastica Riduttiva
Non solo un seno troppo piccolo può essere causa di disagio per la donna, ma anche un seno troppo ingombrante: le donne che soffrono di Iperplasia (o Gigantomastia) vanno soggette a problemi, non solo di natura estetica, ma anche psicologica e fisica, poiché un seno caratterizzato da un eccesso di volume è in grado di provocare disturbi quali vizi di postura e dolori alla schiena e alle articolazioni, tanto per citarne alcuni.
Allo scopo di rimodellare il seno e di migliorarne le proporzioni, ci si può sottoporre all'intervento di Mastoplastica riduttiva, che è in grado di ridurre le dimensioni del seno attraverso
l'asportazione del tessuto in eccesso e il rimodellamento del tessuto residuo in modo tale da ottenere la forma e le dimensioni desiderate.
È consigliabile sottoporsi a questo intervento nei mesi freddi, perché con il caldo gli edemi che si manifestano dopo l'intervento potrebbero essere più consistenti; inoltre le precauzioni post-operatorie potrebbero essere mal tollerate durante l'estate.
L'operazione ha una durata di circa 45 minuti. Generalmente l'intervento di mastoplastica riduttiva avviene tramite anestesia generale, ma ultimamente si preferisce la Neuroleptoanalgesia, ovvero un'anestesia locale associata a sedazione profonda.
Durante il periodo di convalescenza sarà necessario indossare un reggiseno contenitivo per un periodo che indicherà il chirurgo e assumere farmaci prescritti dal chirurgo stesso per accelerare il processo di guarigione. Le attività quotidiane potranno essere riprese dopo circa 2 settimane.
Mastoplastica Correttiva
Può capitare che nel corso del tempo, in base a diverse tipologie di fattori, il seno perda di forma e volume o presenti difetti di entità più o meno considerevole.
La Mastoplastica correttiva è quell'intervento di chirurgia estetica del seno che tende a risolvere questi inestetismi o problemi ben più gravi, derivanti dalla conformazione del seno.
Prendiamo ad esempio la cosiddetta conformazione “a pera”, ovvero uno degli inestetismi più comuni che colpiscono il seno: questa consiste in un'attaccatura stretta del seno sul torace, la cui conseguenza diretta è un allungamento del seno e la manifestazione della forma a pera.
La Mastoplastica correttiva, a tal proposito, interviene sul problema conferendo al seno maggiore rotondità e tonicità.
La Mastoplastica correttiva vanta tuttavia diverse tipologie di intervento, finalizzate a risolvere altri tipi di inestestismi. Tra le varie eventualità interviene nel caso di sostituzione delle protesi per insoddisfazione o scarsi risultati derivanti da un precedente intervento chirurgico, corregge l'asimmetria mammaria, effettua la revisione di cicatrici e di precedenti interventi chirurgici e risolve il problema dei capezzoli introflessi.
La durata di questi interventi è compresa generalmente tra i 90 e i 120 minuti, mentre il tipo di anestesia che viene praticata è l'anestesia generale, oppure l'anestesia locale associata a sedazione.
Data la diversità dei casi per i quali ci si sottopone a un intervento di Mastoplastica correttiva, per quanto riguarda il periodo convalescenziale è necessario seguire i consigli e le indicazioni del chirurgo.
Tuttavia è sempre indicato l'utilizzo di un reggiseno contenitivo, al fine di accelerare e migliorare l'efficacia dei risultati
Mastopessi
Un seno sodo e voluminoso è in cima alla lista dei desideri delle donne che vogliono rimodellare la propria regione mammaria.
Chi ha un seno cadente, eccessivamente rilassato, o capezzoli che puntano verso il basso, tende a sottoporsi ad un intervento di Mastopessi (o lifting del seno) proprio per ridare al seno quell'aspetto pieno ed equilibrato, che la faccia sentire a proprio agio con se stessa e allo stesso tempo allontani drasticamente i disagi psicologici e relazionali causati da tale inestetismo.
Il seno, così modellato, tornerà perciò ad assumere i connotati di giovinezza, freschezza e sensualità, favorendo in misura maggiore anche il rapporto con gli altri.
Cause naturali come un eccessivo dimagrimento, un post-gravidanza, o l'inevitabile processo d'invecchiamento, infatti, tendono a provocare un rilassamento più o meno consistente del seno.
Grazie alla Mastopessi si possono combattere tutti questi fattori, ridando armonia ed equilibrio ai seni e favorendo il benessere psicofisico e l'autostima perduta.
L'intervento di Mastopessi consiste nella rimozione della cute in eccesso e nel risollevamento della mammella nella sua posizione originale.
Nel caso si desideri anche un aumento del seno, l'intervento di Mastopessi può prevedere anche l'inserimento di protesi mammarie.
Nel caso invece si vogliano rendere simmetrici i seni e ridimensionare il volume di un seno in eccesso rispetto all'altro, si procederà con il ridimensionamento del volume del seno più grande ricreando un equilibrio e un'armonia che dia risultati naturali.
L'operazione viene eseguita in anestesia generale, con ricovero in clinica per 1 o 2 giorni. Nell'eventualità di piccole riduzioni, l'intervento può essere eseguito anche tramite anestesia locale associata a sedazione in regime di day hospital.
La durata dell'intervento può variare dai 90 ai 120 minuti, ma in caso di inserimento di protesi può arrivare fino a 150 minuti. Le suture verranno rimosse dopo 1-2 settimane, mentre sarà necessario indossare un reggiseno contenitivo per 30 giorni. Le attività quotidiane, a seconda dei casi, potranno essere riprese dopo circa 1 settimana.
Ricostruzione Mammaria
La chirurgia estetica è in grado di risolvere anche problemi di grave entità, i miglioramenti estetici, infatti, vanno sempre di pari passo con il benessere psicologico.
La ricostruzione mammaria è quell'intervento chirurgico che consente di ricreare una nuova mammella dopo un'operazione di mastectomia post-tumorale.
Il risultato finale è molto naturale e tende a migliorare l'aspetto psicologico delle pazienti, le quali, già vessate dallo stress di una patologia tumorale così grave, apprezzano molto quest'intervento di chirurgia estetica.
La ricostruzione mammaria può avvenire contemporaneamente alla mastectomia, in accordo con l'oncologo, ma ciò dipende principalmente dai desideri della paziente e dall'opinione dei medici.
L'intervento di ricostruzione mammaria, inoltre, non interferisce con la chemioterapia o la radioterapia e ha un'importanza sul piano psicologico non indifferente, soprattutto dopo l'asportazione del tumore.
Nel caso di intervento in contemporanea, il rapporto tra oncologo e chirurgo estetico risulta essere fondamentale, così come, seppur sembri scontato precisarlo, il dialogo tra dottore e paziente, che abbia anche la funzionalità di supporto necessario per affrontare questo delicato percorso chirurgico.
Esistono diverse tecniche d'intervento finalizzate alla ricostruzione mammaria: gli impianti protesici sono di ultima generazione, sicuri e di qualità, e producono risultati più naturali e duraturi.
L'intervento viene eseguito in anestesia generale e ha una durata variabile a seconda dell'entità dei casi. A seguito dell'intervento, sarà necessario aspettare minimo 24 ore perché i drenaggi vengano sfilati.
I punti sono generalmente in materiale biodegradabile e non è dunque necessaria la rimozione, mentre sarà necessario indossare una guaina elastica per 10-15 giorni. A 5 giorni dall'operazione si potranno riprendere le attività quotidiane, mentre bisognerà aspettare 14 giorni prima di ritornare a praticare attività sportive leggere.
