Dott. Sergio Delfino
Chirurgo Plastico a Roma, Napoli e Ischia
Mastoplastica additiva
 


INFORMAZIONI GENERALI

La mastoplastica additiva è un intervento che produce un aumento del volume delle mammelle e quindi della loro consistenza.
Ciò si ottiene mediante l'introduzione di protesi di silicone (Silastic).
Candidate per tale operazione sono donne le cui mammelle sono sproporzionatamente piccole o che abbiano perso consistenza o siano pendule a seguito di ripetuti allattamenti, oppure che siano forma e volume indesiderati o che siano asimmetriche.
In quei casi in cui le mammelle siano molto pendule, può essere necessario un intervento di mastopessia in aggiunta o in sostituzione della mastoplastica additiva. Non vi è alcuna evidenza che l'intervento di mastoplastica additiva mediante protesi, abbia una qualsiasi influenza nel determinarsi del cancro della mammella.
La paziente dovrà comunque sottoporsi periodicamente ai controlli mammografici e/o ecografici previsti dai programmi di prevenzione del cancro della mammella.
Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l'intervento.
Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere attività fisica quale sollevamento, spinte, etc., sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.
La guida può essere ripresa 2 settimane dopo l'intervento.


 

FOTO PRIMA E DOPO MASTOPLASTICA ADDITIVA





















































L'INTERVENTO
L'intervento viene eseguito in anestesia generale.
Una piccola incisione di circa 5 cm nel solco sottomammario oppure nel cavo ascellare o nel contorno inferiore dell'areola sarà la via d'accesso per l'introduzione dell'impianto. Si preparerà una tasca al di sotto della ghiandola o del muscolo pettorale, a seconda delle necessità, e la protesi verrà inserita.
I tessuti profondi e la cute verranno poi suturati.


ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Inizialmente la mammella apparirà leggermente più alta del normale.
Questo in particolare quando l'impianto è sistemato al di sotto del muscolo pettorale.
Nel giro di 3-6 settimane l'impianto scenderà in una posizione più naturale.
Nei casi in cui l'impianto sarà sistemato al di sotto del muscolo pettorale, i primi giorni potrebbe presentarsi una sensazione di fastidio alla superficie anteriore del torace.
Questa scomparirà molto rapidamente ed alla fine della prima settimana la presenza della protesi non sarà più notata dalla paziente.


PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Per sottoporsi ad un intervento di chirurgia elettiva estetica bisogna essere assolutamente in buone condizioni fisiche. Un esame clinico ed alcuni esami di laboratorio con una radiografia del torace, una Rx Mammografia e/o ecografia mammaria ed un elettrocardiogramma sono assolutamente necessari come preparazione all'intervento.
Bisogna evitare di prendere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l'intervento.
L'aspirina riduce la capacità di coagulazione del sangue e può produrre complicazioni. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento.


TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
L'intervento verrà eseguito in regime di ricovero od in Day Hospital. Dopo l'intervento in anestesia generale sarà assolutamente necessario riposo a letto fino al momento in cui i sanitari non autorizzeranno il movimento e la dimissione; sarà consentito bere e un'alimentazione molto leggera.
Saranno anche somministrati antibiotici e farmaci analgesici, se necessario. Il giorno successivo o alcuni giorni dopo sarà possibile che si renda necessaria una visita di controllo per l'eventuale rimozione dei drenaggi.
Se l'intervento sarà stato eseguito in anestesia locale la paziente potrà andare a casa in giornata attenendosi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo.
Una visita quarantotto ore dopo l'intervento potrebbe essere ancora necessaria ed un'altra ancora dopo 3-5 giorni per rimuovere una parte dei punti.
L'eventuale sutura intradermica sarà rimossa dopo una settimana ancora.
Un reggiseno piuttosto consistente rappresenterà la medicazione in tutto il periodo post-operatorio e non dovrà essere rimossa se non dal chirurgo.
Dopo 4-5 giorni dall'intervento sarà consentita anche una breve doccia. Dopo una settimana di riposo a casa sarà consentito di riprendere le normali attività quali passeggiare, guidare, partecipare ad attività sociali ma non sarà possibile riprendere le attività sportive prima di un mese.


POSSIBILI COMPLICAZIONI

Sanguinamento.
Il sanguinamento è davvero raro, ma può verificarsi solitamente entro le prime 24 ore; in tal caso sarà necessario un ritorno in sala operatoria per rimuovere la protesi, fermare il sanguinamento, reinserire la protesi e richiudere la ferita.
In ogni caso, se opportunamente trattato, un episodio di sanguinamento non causa altri inconvenienti.

Infezioni.
Esse sono estremamente rare ma, se presenti, può essere necessario rimuovere l'impianto ed attendere alcune settimane o mesi.

Perdita di sensibilità dei capezzolo.

Anche essa è insolita, ma può essere causata dall'operazione e può in rarissimi casi essere permanente.

Indurimento.
L'organismo reagisce nei confronti della protesi come con qualsiasi altro corpo estraneo, dando luogo alla formazione di una capsula fibrosa che con il tempo può tendere a costringere la protesi e darle una consistenza maggiore.
Questa è la più comune complicanza a distanza della mastoplastica additiva anche se tale evenienza si è notevolmente ridotta con l'uso delle protesi a superficie non liscia. Un'ulteriore riduzione di frequenza della contrazione capsulare può essere ottenuta ponendo la protesi al di sotto dei muscolo pettorale ma anche in questo caso essa può presentarsi dopo mesi o anni.
Raramente questo problema richiede un intervento chirurgico, ma comunque. ai primi segni di variazione di consistenza, è opportuno consultare il chirurgo in modo da valutare l'entità della contrazione e poter provvedere rapidamente alla ricerca delle possibili cause e all'eventuale prescrizione farmacologica del caso.
Quando la contrazione capsulare si manifesta anche il risultato estetico potrebbe essere compromesso e rendere necessario un nuovo intervento chirurgico per la correzione dei problemi insorti.


PROCEDIMENTI AGGIUNTIVI
Se la mammella è troppo pendula, può essere necessario associare un intervento di mastopessia.
Tale intervento non provocherà solo una piccola cicatrice, come per l'impianto delle protesi ma saranno inevitabili delle cicatrici a forma di ancora, una interno all'areola, una nel solco sottomammario, ed un'altra che unisce le prime due od in caso di ptosi lieve una cicatrice intorno a tutta la circonferenza areolare.
Le cicatrici migliorano nel tempo ma non scompaiono. Il beneficio, comunque, di aver ottenuto delle mammelle di forma e volume desiderato, di maggiore consistenza e dall'aspetto più piacevole, supera di gran lunga il disappunto per la presenza di cicatrici più numerose.
Le protesi mammarie sono usate anche con differenti tecniche per la ricostruzione della mammella che è stata asportata per tumore.
Dettagli su questo intervento potranno essere spiegati separatamente; generalmente, in qualsiasi occasione le protesi vengono adoperate, il procedimento e le complicazioni sono simili a quelle già descritte precedentemente.


RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 3 settimane per quanto concerne lo sci, tennis, calcio, pallacanestro, vela, mentre per gli sport più intensi (nuoto, jogging, joga, danza, pesca subacquea) sarà preferibile attendere per lo meno 6 settimane La guida dell'automobile, i lavori domestici e l'attività sessuale potranno essere riprese dopo 2 settimane.



 
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