OTOPLASTICA

La chirurgia estetica non è un capriccio, è un simbolo del progresso evolutivo subito dalla medicina e dalla chirurgia nel corso del tempo.
La chirurgia estetica ha prevalentemente due scopi:
il primo riguarda il miglioramento dell'aspetto esteriore, il secondo è relativo alla cura dell'aspetto psicologico e mira al raggiungimento del benessere.
Prendiamo come esempio l'Otoplastica:
questo intervento agisce su entrambi gli aspetti, e per questo motivo gli psicologi consigliano di sottoporvisi in età prescolare, allo scopo di evitare derisioni e complessi derivanti dalle malformazioni dei padiglioni auricolari, quali ad esempio le più comuni orecchie a sventola.
Avere le orecchie a sventola può provocare problemi non indifferenti:
l'Otoplastica, oggi, è proprio quell'intervento che, riducendo al minimo rischi e complicazioni e distinguendosi per la discreta semplicità dell'operazione stessa, è molto richiesto ed eseguito per correggere determinate malformazioni.
L'Otoplastica, in particolare, cura: orecchie a sventola, o prominenti; orecchie ad ansa; orecchie troppo grandi; sporgenza asimmetrica tra i due padiglioni; lobi dismorfici o fessurati; pieghe cartilaginee asimmetriche; malformazioni e dismorfie delle orecchie.
A tal proposito occorre fare una precisazione: quando si parla di asimmetria, si intende asimmetria marcata, poiché le orecchie non sono mai esattamente uguali.
Per ciascuno di questi inestetismi, esiste una tecnica d'intervento specifica finalizzata a correggere e risolvere la problematica nella maniera più efficace.
L'intervento non ha nessun effetto negativo sull'udito e può avvenire in anestesia totale (per i pazienti al di sotto dei 15 anni) o in anestesia generale (generalmente utilizzata per i pazienti sopra i 15 anni).
L'intervento è di durata variabile (dai 60 ai 90 minuti) e ha un decorso post-operatorio da affrontare seguendo le indicazioni del chirurgo che vi ha operato, per ridurre drasticamente il dolore, seppur minimo, e accelerare in maniera efficace i tempi di recupero.
Dopo l'intervento sarà necessario indossare una benda intorno alla testa per proteggere le orecchie per circa 1 mese. La doccia si potrà fare solo nell'eventualità che la parte operata non venga a contatto all'acqua, mentre i capelli potranno essere lavati solo dopo la rimozione del bendaggio.
I punti verranno rimossi dopo 7 giorni, mentre la guida potrà essere ripresa dopo 3 giorni.
Per ritornare a praticare attività sportive leggere, occorrerà attendere 14 giorni, mentre per le attività fisiche più intense sarà necessario attendere 4-6 settimane.
Le complicanze dell'intervento sono piuttosto rare, ma generalmente consistono in: sanguinamento, infezioni, cicatrici ipertrofiche. Un'adeguata assistenza post-intervento è in grado di correggere questi eventuali problemi e assicurare un esito più che positivo dell'operazione.
Il grande beneficio dell'Otoplastica è senza dubbio la permanenza dei risultati: sparirà il disagio psicologico e fisico e anche il viso assumerà un aspetto piacevole e per nulla influenzato dalla posizione o dalla forma dei padiglioni auricolari.

