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| FOTO PRIMA E DOPO OTOPLASTICA |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
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| Prima dell'intervento |
Dopo l'intervento |
L'INTERVENTO
L'anestesia.
L'intervento può essere eseguito sia in anestesia locale
che in anestesia generale. Il tipo di anestesia scelto dipenderà
dal desiderio del singolo paziente e dal giudizio del medico.
L'anestesia locale in genere viene utilizzata per pazienti
adulti o adolescenti, preferibilmente al di sopra dei 15 anni.
L'anestesia locale consiste nell'infiltrazione del campo
operatorio con anestetico locale al fine di eliminare la
sensibilità
dolorosa.
L'anestesia generale in genere è utilizzata per pazienti
al di sotto dei 15 anni. Gli anestetici in sala operatoria
verranno somministrati per via endovenosa dall'anestesista.
L'anestesia generale può essere eseguita esclusivamente
da un anestesista od in regime di ricovero.
L'operazione dura approssimativamente da 1 a 2 ore e non è
dolorosa.
L'intervento consiste nell'incisione della faccia posteriore
dell'orecchio con la rimozione di una piccola losanga di cute.
La cartilagine viene esposta e viene rimodellata in modo da
ottenere una migliore configurazione e la sistemazione in
posizione normale alla fine dell'intervento.
Viene applicata una medicazione a forma di turbante intorno
alla testa in modo da proteggere entrambe le orecchie e limitare
il gonfiore e la sensazione di fastidio.
COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Sensazione di fastidio. Più che dolore il paziente
avvertirà una sensazione di fastidio nel periodo post-operatorio
ma questa è veramente minima e comunque di breve durata
e può essere ridotta o eliminata con i normali analgesici.
La medicazione sarà lasciata al suo posto indisturbata
per 10 giorni.
Quindi verrà rimossa dal medico. E' consigliabile portare
una benda intorno alla testa per proteggere le orecchie durante
il sonno ancora per 4 settimane. La benda verrà utilizzata
soltanto di notte.
Quando la medicazione verrà rimossa, le orecchie appariranno
gonfie e bluastre. Tale situazione è normale e migliorerà
nelle successive 4 settimane circa.
Un modesto gonfiore potrà essere notato per alcune
settimane ancora. I punti di sutura non dovranno essere rimossi
ma andranno via spontaneamente con abbondanti lavaggi.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
E' consigliabile evitare contatti con persone che abbiano
raffreddore o altre malattie contagiose.
E' sconsigliato assumere aspirina o farmaci che la contengono
per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l'intervento. Una
dieta regolare può essere ripresa immediatamente dopo
l'intervento.
E' consigliabile, se possibile, assumere per lo meno un grammo
al giorno di vitamina C per 2 settimane prima dell'intervento.
Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi
orali di interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese
prima dell'intervento.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Riposo a letto è consigliato per le prime 24 ore dopo
l'intervento alzandosi solo per andare in bagno. Doccia e
bagni sono permessi solo se la medicazione è protetta
dall'acqua.
I capelli potranno essere lavati soltanto dopo la rimozione
della medicazione, e così anche tinture ed altri trattamenti.
Piccole macchie di sangue possono essere presenti sul bendaggio
compressivo; comunque qualsiasi macchia rosso vivo che appaia
sul bendaggio e che tenda ad ingrandirsi deve essere immediatamente
notificata ai medici. La dieta del giorno dell'intervento
sarà prevalentemente liquida.
Dal giorno successivo potrà essere ripresa una dieta
normale. Si sconsiglia di bere alcolici per una settimana
dopo l'intervento.
A causa dell'interruzione delle connessioni vascolari tra
la cute e la cartilagine dell'orecchio, è consigliato
non esporre le orecchie a temperature estreme troppo fredde
o troppo calde per un periodo di un mese dopo l'operazione.
POSSIBILI COMPLICAZIONI
Le complicazioni, in genere, sono rare.
Sanguinamento.
Esso può presentarsi durante il primo giorno post-operatorio
e potrebbe essere necessario cambiare la medicazione. Sierosità
o sangue potrebbero accumularsi tra la cute e la cartilagine
e quindi potrebbe essere necessario aprire in parte la ferita
per rimuovere questo eccesso di fluidi.
Infezioni.
Sono rare e rispondono generalmente molto bene alla terapia
antibiotica.
Cicatrici ipertrofiche o cheloidi.
Esse potrebbero formarsi sulla faccia posteriore dell'orecchio
per motivi non dipendenti dall'intervento ma legati alla naturale
tendenza di alcuni organismi a produrre questo tipo di cicatrici.
La loro formazione potrebbe renderne necessaria la rimozione
chirurgica o un trattamento con iniezioni di cortisone.
Occasionalmente 1'orecchio, dopo un certo periodo di tempo,
potrebbe ritornare nella posizione pre-operatoria. In una
situazione del genere, l'operazione dovrebbe essere ripetuta,
ma questa evenienza è estremamente rara.
RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 2
settimane per quanto concerne lo jogging, danza, joga, mentre
per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, pallacanestro,
vela, nuoto, pesca subacquea) sarà preferibile attendere
per lo meno 5-6 settimane. La guida dell'automobile: potrà
essere ripresa dopo 3 giorni; l'esposizione a lampade UVA
od al sole dopo 1 settimana.
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