RICOSTRUZIONE MAMMARIA

La chirurgia estetica è in grado di risolvere anche problemi di grave entità, i miglioramenti estetici, infatti, vanno sempre di pari passo con il benessere psicologico.
La ricostruzione mammaria è quell'intervento chirurgico che consente di ricreare una nuova mammella dopo un'operazione di mastectomia post-tumorale.
Il risultato finale è molto naturale e tende a migliorare l'aspetto psicologico delle pazienti, le quali, già vessate dallo stress di una patologia tumorale così grave, apprezzano molto quest'intervento di chirurgia estetica.
La ricostruzione mammaria può avvenire contemporaneamente alla mastectomia, in accordo con l'oncologo, ma ciò dipende principalmente dai desideri della paziente e dall'opinione dei medici.
L'intervento di ricostruzione mammaria, inoltre, non interferisce con la chemioterapia o la radioterapia e ha un'importanza sul piano psicologico non indifferente, soprattutto dopo l'asportazione del tumore.
Nel caso di intervento in contemporanea, il rapporto tra oncologo e chirurgo estetico risulta essere fondamentale, così come, seppur sembri scontato precisarlo, il dialogo tra dottore e paziente, che abbia anche la funzionalità di supporto necessario per affrontare questo delicato percorso chirurgico.
Esistono diverse tecniche d'intervento finalizzate alla ricostruzione mammaria: gli impianti protesici sono di ultima generazione, sicuri e di qualità, e producono risultati più naturali e duraturi.
L'intervento viene eseguito in anestesia generale e ha una durata variabile a seconda dell'entità dei casi. A seguito dell'intervento, sarà necessario aspettare minimo 24 ore perché i drenaggi vengano sfilati.
I punti sono generalmente in materiale biodegradabile e non è dunque necessaria la rimozione, mentre sarà necessario indossare una guaina elastica per 10-15 giorni. A 5 giorni dall'operazione si potranno riprendere le attività quotidiane, mentre bisognerà aspettare 14 giorni prima di ritornare a praticare attività sportive leggere.
