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FOTO PRIMA E DOPO RINOPLASTICA
L'INTERVENTO
La rinoplastica estetica è un intervento che si esegue
in sala operatoria e può essere eseguita in anestesia
generale oppure in neuroleptoanalgesia che consiste nella
somministrazione endovenosa di farmaci che inducono uno stato
di rilassamento mentale e di calma.
In aggiunta a questo si utilizza anche dell'anestetico locale
quando il paziente è addormentato, in modo da eliminare
anche il minimo fastidio dovuto all'iniezione. Non vi è
dolore durante l'operazione.
La scelta del tipo di anestesia potrà essere discussa
con l'anestesista.
Comunque vengono sempre attuati tutti i mezzi necessari per
garantire la massima sicurezza. Le incisioni sono praticate
all'interno del naso nel vestibolo.
La cute viene mobilizzata dallo scheletro sottostante. Il
gibbo, se presente, viene rimossa e le ossa nasali vengono
fratturate alla base per poter essere avvicinate in modo da
ricostruire il dorso del naso.
Vengono poi isolate le cartilagini del setto e laterali e
ridotte quanto necessario per ottenere il rimodellamento della
punta.
La medicazione si esegue con dei tamponi in entrambe le narici
e con l'applicazione di un gesso sul dorso per immobilizzare
le ossa.
A volte può essere necessario associare all'intervento
di rinoplastica estetica la correzione del setto nasale deviato.
Questo intervento viene eseguito attraverso le stesse incisioni
praticate per la correzione cosmetica del naso.
Talvolta, specialmente nei casi di rinoplastica secondaria
o terziaria, può essere necessario prelevare cartilagine
dalla regione auricolare con la formazione di una cicatrice
retroauricolare e posizionamento di un piccolo drenaggio che
verrà rimosso dopo circa 3 giorni.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la
contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane
dopo.
L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare
il rischio di complicanze. Si consiglia inoltre di evitare
qualsiasi di tipo di make-up al viso il giorno dell'intervento.
Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane
prima dell'intervento.
Alcuni studi hanno dimostrato che l'incidenza delle complicanze
è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non
in quelli che non fumano.
Se il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima
dell'operazione, l'incidenza delle complicanze è pari
a quella dei non fumatori.
L'uso o abuso di sostanze stupefacenti (cocaina) potrebbe
rendersi responsabile di lesioni mucose e settali con alterazioni
del normale stato anatomico del naso nel suo complesso.
Sono pertanto da evitare le assunzioni di tali sostanze sia
nel periodo pre che post-operatorio. Nel periodo immediatamente
post-operatorio e nei primi giorni successivi è consigliata
una dieta liquida e con alimenti morbidi e non molto caldi.
Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi
orali di interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese
prima dell'intervento.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Dopo 48 ore dall'intervento vengono rimossi i tamponi nasali
che però rimarranno in sede per complessivi 4 giorni
se sarà stata eseguita anche la correzione del setto.
Il gesso verrà rimosso dopo 12 giorni ed a quel punto
il naso sarà già presentabile anche se non avrà
il suo assetto definitivo.
Nelle prime 24 ore dopo l'intervento comparirà un notevole
edema (gonfiore) del volto, delle palpebre e del naso, accompagnato
quasi sempre da ecchimosi, ma in genere il dolore è
minimo ed il fastidio maggiore è rappresentato dalla
presenza dei tamponi nasali.
Può essere presente nelle prime 24 ore una modesta
lacrimazione che scompare rapidamente. L'edema e le ecchimosi
scompaiono gradatamente nel giro di 4-5 giorni.
POSSIBILI COMPLICANZE
In qualsiasi intervento chirurgico vi è un certo grado
di rischio.
Certamente la somministrazione di farmaci di qualsiasi genere
può produrre risultati gravi e imprevedibili. Tutte
le precauzioni sono prese per prevenire tali situazioni e
trattarle opportunamente in modo da evitare prontamente qualsiasi
conseguenza, qualora dovesse accadere.
I rischi specifici della rinoplastica sono limitati e generalmente
rari.
Il più comune è rappresentato da infezioni che
rispondono comunque prontamente ad adeguato trattamento antibiotico
senza compromettere il risultato finale.
Può manifestarsi a volte, quando vengono rimossi i
tamponi, un epistassi (emorragia del naso) che è sempre
di breve durata e non procura problemi di sorta.
Nel caso si verifichi un evento del genere, è consigliabile
avvertire il chirurgo operatore.
Potrebbero manifestarsi a stabilizzazione avvenuta delle piccole
irregolarità che possono essere corrette mediante un
piccolo intervento in anestesia locale con piena soddisfazione.
L'assetto definitivo del naso operato potrà essere
ottenuto dopo 6-12 mesi, quando si sarà avuta una completa
eliminazione dell'edema (gonfiore). In questo periodo il paziente
noterà una riduzione della sensibilità della
cute del naso che gradualmente riprenderà spontaneamente.
Nei casi in cui sia stato necessario praticare anche la correzione
della deviazione del setto nasale, è necessario che
il paziente impari di nuovo a respirare attraverso il naso.
Tale rieducazione richiede un prolungato esercizio. In taluni
casi non sarà possibile ottenere una completa correzione
della deviazione per la particolare struttura della cartilagine.
Per lo stesso motivo, in una piccola percentuale di casi,
è possibile che si verifichi una parziale recidiva
della deviazione stessa e in qualche caso che permangano o
si originino delle perforazioni settali che se funzionalmente
invalidanti, possono essere riparate in un tempo successivo.
RIPRESA DELL'ATTIVITA FISICA
Il giorno dopo l'intervento i pazienti potranno alzarsi.
Dopo la prima settimana, quando l'edema sarà scomparso,
potranno gradualmente riprendere le normali attività.
I capelli potranno essere lavati dopo 3-4 giorni dall'intervento.
La guida dell'automobile potrà essere consentita dopo
1 settimana e così l'attività sessuale (entro
limiti ragionevoli).
Come è noto il sole è molto dannoso per la pelle
ed in particolare dopo l'intervento chirurgico bisogna essere
molto scrupolosi nell'evitare di esporsi al sole per almeno
3 mesi dall'intervento. Un cappello potrà essere di
aiuto.
Il sole potrebbe procurare arrossamenti della cute con una
colorazione del naso più intensa rispetto al resto
del viso e non scomparire totalmente quando l'abbronzatura
sarà andata via.
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 2
settimane per quanto concerne lo jogging, danza, joga, mentre
per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, pallacanestro,
vela, nuoto, pesca subacquea) sarà preferibile attendere
per lo meno 4 settimane.
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